Home CRONACA Sardegna: 12000 malati e cure inadeguate

Sardegna: 12000 malati e cure inadeguate

9
0

 E’ la Sardegna la regione che da sempre detiene il triste primato italiano d’incidenza di diabete di tipo 1. Con oltre 12mila adulti, più di 1.500 under 18 e circa 120 esordi all’anno, l’Isola si colloca anche ai vertici della classifica mondiale, seconda solo alla Finlandia. Ogni anno in Sardegna vengono diagnosticati circa 120 nuovi casi di diabete tipo 1 nella fascia di età 0-14 anni e un bambino ogni 150 è affetto da questa patologia.

E “nonostante l’incidenza così alta, la regione Sardegna garantisce l’erogabilità di sensori per il monitoraggio glicemico intermittente a un numero limitato di pazienti in età pediatrica e pertanto tutti i bambini con nuova diagnosi di diabete, non avendo diritto, devono provvedere all’acquisto a proprie spese”, è il commento di Carlo Ripoli, direttore SSD Diabetologia Pediatrica del Brotzu di Cagliari – La situazione non è migliore per ciò che riguarda la prescrizione dei microinfusori. Gli strumenti più moderni in grado di funzionare anche in modalità automatica e quelli senza catetere (patch pump, una categoria molto amata dagli adolescenti) è completamente esclusa dalle possibili scelte terapeutiche dei pazienti e dei diabetologi”.

“Nell’Isola purtroppo, ancora oggi le persone con diabete non possono usufruire di tutte le tecnologie che oggi il mercato offre – continua Gianfranco Madau, presidente Associazione Medici Diabetologi sardi – Alcuni farmaci non sono ancora prescrivibili in Sardegna, mentre lo sono nel resto dell’Italia.”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here